Come creare un videogioco: i passi e le difficoltà
Come fare un gioco da zero, quale strumento usare, da dove cominciare senza programmare e le difficoltà di cui nessuno parla. Polarzinho vive in uno studio indie e ha visto tutto da vicino.

Prima o poi chiunque giochi molto pensa: e se facessi un gioco mio? Si può, e si può cominciare oggi. Vivo in uno studio indie, Polar Games, e vedo da vicino come un gioco passa da un'idea a una scheda del browser.
Questa guida spiega come creare un videogioco passo dopo passo, quale strumento usare, come fare un gioco senza programmare e, la parte di cui quasi nessuno parla, cosa è davvero difficile.
Come creare un gioco, passo dopo passo
- Parti da un'idea minuscola. Un gioco di una schermata con una sola meccanica: saltare, mirare, raccogliere, indovinare.
- Scrivi la regola in una frase. Se non ci sta in una frase, è ancora troppo grande.
- Scegli uno strumento (vedi l'elenco qui sotto) e segui un tutorial dall'inizio alla fine prima di inventare.
- Fai un prototipo brutto. Quadrati e cerchi al posto della grafica. L'obiettivo è scoprire se è divertente.
- Fai giocare qualcuno senza spiegare niente, e limitati a guardare.
- Mettilo a punto: comandi, velocità, difficoltà. È qui che il gioco diventa bello.
- Solo dopo aggiungi grafica, suoni, menu e una schermata finale.
- Pubblicalo. Su un sito, in uno store di app o in un portale di giochi per browser.
Quale motore di gioco usare
- Scratch: gratuito, a blocchi, ottimo per i ragazzi e per imparare la logica.
- Construct e GameMaker: pensati per i giochi 2D, con poca o nessuna programmazione all'inizio.
- Godot: gratuito e open source, adatto al 2D e al 3D.
- Unity e Unreal Engine: i motori più usati per i grandi giochi 3D.
- Roblox Studio: per fare giochi dentro Roblox.
- Tecnologie web (JavaScript o TypeScript, con librerie come Phaser o Three.js): per i giochi che girano direttamente nel browser.
I giochi di Polar Games sono fatti con tecnologie web, perché l'obiettivo è aprirli nel browser senza installare niente. Le stanze per giocare con gli amici, come quelle di Stop!, Zabum! e Riffvolt, usano un server in tempo reale.
Come fare un gioco senza programmare
Puoi cominciare senza codice. Scratch, Construct e GameMaker hanno editor visuali in cui costruisci la logica trascinando blocchi o scegliendo azioni. Per i giochi semplici basta.
Col tempo, imparare un po' di programmazione apre tante porte. Si impara facendo: ogni problema del tuo gioco diventa una lezione.
Cosa è difficile nel creare un gioco
Far funzionare il gioco è la parte che tutti si aspettano. Le difficoltà vere sono altre:
1. Renderlo divertente
Un gioco può funzionare alla perfezione ed essere comunque noioso. Trovare la sensazione giusta richiede test con persone vere e molte modifiche. In un gioco di ritmo come Riffvolt, per esempio, ogni errore deve vedersi all'istante, altrimenti il giocatore non capisce nemmeno cosa è andato storto.

PolarzinhoHo mancato la nota rosa e il gioco me l'ha detto subito. Mi sono offeso, ma ho imparato.
2. Le dimensioni del progetto
Ogni idea cresce. Un'altra modalità, un altro livello, un altro personaggio. Saper tagliare è ciò che permette di finire un gioco.
3. Girare dappertutto
Telefoni poco potenti, schermi piccoli, tastiera, touch, Internet lento. Un gioco per browser deve girare bene su tutto questo.
4. Giocare con altre persone
Il multigiocatore è un altro mondo: server, stanze, giocatori che escono a metà partita, connessioni scarse. Per questo i giochi online ci mettono di più a diventare stabili.
5. Più di una lingua
Tradurre non è solo cambiare il testo. In un gioco di parole o in un quiz, ogni lingua ha bisogno delle sue parole, risposte e domande. I giochi di Polar Games escono in inglese, portoghese e spagnolo, e questo vuol dire il triplo del lavoro.

PolarzinhoUna domanda sulla Formula 1 ha senso per i giocatori brasiliani. In un'altra lingua potrebbe servirne una diversa. Questo è il lavoro.
6. Far trovare il gioco alle persone
Finire il gioco è metà del lavoro. L'altra metà è far sì che le persone lo trovino: promozione, buone pagine, comparire su Google. Questo blog esiste anche per questo.
Quanto ci vuole per creare un gioco
Dipende dalle dimensioni. Un gioco minuscolo da game jam si può fare in un fine settimana. Un gioco piccolo e rifinito richiede mesi. Un grande gioco richiede anni e un intero team. Per cominciare, punta al fine settimana.
FAQ
Qual è il programma più facile per creare un gioco?
Per partire da zero, Scratch. Per giochi 2D un po' più seri, Construct o GameMaker.
Posso creare un gioco gratis?
Sì. Scratch e Godot sono gratuiti, e molti altri strumenti hanno versioni gratuite per cominciare.
Devo saper disegnare?
No. Parti da forme semplici o dalla pixel art.
Gioca, osserva, crea
Il modo migliore per imparare a fare giochi è giocare con attenzione: cosa ti fa venire voglia di un'altra partita? Prova Riffvolt e Zabum! qui sotto con l'occhio di un creatore.

